Il blog di odontoiatria Dott. Trubiani

Il blog di odontoiatria Dott. Trubiani > IMPIANTI SI IMPIANTI NO CONSIGLI

IMPIANTI SI IMPIANTI NO CONSIGLI

approccio alla terapia implantoprotesica

Share on Facebook
Tweet
Il blog di odontoiatria Dott. Trubiani > INFORMAZIONE ODONTOIATRICA(E MEDICA) SUL WEB

INFORMAZIONE ODONTOIATRICA(E MEDICA) SUL WEB

saper leggere le informazioni su internet

Share on Facebook
Tweet
Capita sempre più spesso d'inbattersi in siti d'informazione che danno notizie che confondono le idee ai lettori.Così vengono in studio convinti,con un pò di presunzione ,di definire (loro) le strategie terapeutiche.Alcuni esempi emblematici.Un giorno mi chiama una persona arrabbiata con il suo dentista..."per mettermi un impianto mi ha aperto la gengiva mi ha messo i punti,mi si è gonfiato tutto..." dentro di me pensavo...ha fatto la cosa giusta!!! "io so che adesso s'inseriscono senza aprire nulla e molto velocemente.Aveva sicuramente letto qualche sito professionale in cui si esaltava la tecnica flapeless.Ora questa tecnica è sicuramente possibile,da grandi vantaggi sul trauma post-operatorio ma...non è tutto oro quello che luccica.E' possibile solo in casi di cresta ossea ben formata,con una buona gengiva aderente.PRIMA LEZIONE.quando leggete solo ciò che funziona ma non c'è un solo accenno a ciò che non funziona diffidate.Idem in ortodonzia riguardo l'utilizzo delle mascherine invisibili . La loro effettiva efficacia si ha solo per allineamenti leggeri o medi dei settori anteriori e vanno portate circa 22 ore al giorno.Certo,il software che stampa, i denti li porta ovunque,ed in linea teorica è possibile,ma immaginate i costi di 70 -80 -100 mascherine,ripeto laddove possibile.Un'altra volta mi sono imbattuto su un sito che parlava delle amalgame come della peste del secolo e parlava d'interessi della categoria.Ora ,riflettete,fermo restando che le amalgame vanno se possibile sostituite,quale interesse possono mai avere i dentisti e l'industria?i compositi costano di più,in linea di massima durano di meno...l'interesse dovrebbe essere al contrario.SECONDA LEZIONE quando un sito comincia a sostenere tesi complottistiche prendetelo con le pinze.Ancora.c'è un sito che sostiene che i denti devitalizzati portano tumori,malattie autoimmunitarie e quant'altro.Le argomentazioni hanno una loro logica ma non c'è alcuna evidenza scentifica,dico una ,che avvalori queste tesi.O meglio c'è la descrizione di singoli casi clinici(tutti da verificare) portati da alcuni professionisti che vengono definiti come i migliori al mondo...ed ancora tesi di complotto.Anche qui,vi faccio riflettere,togliere i denti di routine e scegliere una soluzione implanto protesica è enormemente più vantaggioso che passare ore a fare una cura canalare.A chi conviene?Poi,chi stabilisce quale siano i migliori professionisti al mondo? dei nomi che leggete li non ne ricordo uno per pubblicazioni o presenze autorevoli a congressi medici.TERZA LEZIONE attenti sempre a chi sostiene cosa.ed ora BUONA NAVIGAZIONE
Il blog di odontoiatria Dott. Trubiani > DENTI MOBILI.PIORREA O MALOCCLUSIONE?

DENTI MOBILI.PIORREA O MALOCCLUSIONE?

diagnosi nelle problematiche parodontali

Share on Facebook
Tweet
Spesso ci si allarma (e giustamente) per la comparsa improvvisa di mobilità ai denti od anche ad un solo dente.Il primo pensiero va da parte del paziente alla piorrea,termine generico che definisce diverse forme di paradontite acuta.E' importante fare chiarezza perché diverso è l'approccio terapeutico e le aspettative di successo.Anche la chiusura scorretta dei denti può portare ad una mobilizzazione per perdita di supporto osseo.Talvolta anzi i due problemi si sovrappongono poiché il trauma costante porta ad un aumento dello stato infiammatorio basale del legamento parodontale che può aggravare un'eventuale parodontite.Esistono quindi due tipi di mobilità una meccanica da trauma,una infettiva da virulentazione di ceppi batterici normalmente presenti nel nostro cavo orale e che a un certo punto cominciano ad attaccare il legamento.
Il blog di odontoiatria Dott. Trubiani > IL TOP DELL 'ESTETICA IN PROTESI FISSA

IL TOP DELL 'ESTETICA IN PROTESI FISSA

SOLUZIONI E MATERIALI

Share on Facebook
Tweet
  • oggi è importante conoscere i materiali che vengono utilizzati per le restaurazioni protesiche,poichè resteranno nel cavo orale per molti anni ed è corretto valutarne il grado di biocompatibilità nonchè le caratteristiche biomeccaniche a fronte delle qualità estetiche.Negli ultimi anni si è fatta prepotentemente largo la zirconia,o ossido di zirconio.Presenta un'ottima resistenza,benchè l'eccessiva durezza del materiale nei primi anni comportava un aumento di fratture dei ponti lunghi.oggi si producono zirconie di diversa durezza e l'assoluta biocompatibilità(i primi studi risalgono al 1969 e prima di essere usata in odontoiatria lo è stata in ortopedia) ne stanno facendo un materiale progressivamente di prima scelta soprattutto con l'avvento delle metodiche cad-cam,per i meno esperti le protesi costruite tramite fresatura.L'eventuale sospetto sollevato da alcuni su un'ipotetica radioattività non ha ragione di essere nelle zirconie pure,in quanto soggette a processi lavorativi che le purificano da altri materiali potenzialmente radioattivi.Riassumendo ottima biocompatibilità,difficoltà della placca a prolificarci sopra ed infine un'estetica che non ha paragoni nella storia dell'odontoiatria quando associata alla porcellana.La stessa zirconia monolitica sta comunque facendo progressi da gigante in termini di estetica.Mi sento di affermare che per i restauri dei denti anteriori(non parlo di faccette ma di corone) il meglio che si può scegliere oggi è la soluzione zirconia-porcellana.Diverso il discorso sui settori posteriori ma ne parleremo in un altro blog.
Il blog di odontoiatria Dott. Trubiani > QUANDO COME E PERCHE' L'ORTODONZIA

QUANDO COME E PERCHE' L'ORTODONZIA

tempistica e tipologia d'intervento

Share on Facebook
Tweet
  • Ogni patologia ha il suo momento d'intervento,sceglierlo è uno dei punti chiave per una strategia vincente.Diversi sono i parametri che bisogna considerare.Gravità della malocclusione,momento della crescita,entità della collaborazione richiesta,psicologia del paziente,nel senso capacità di portare i dispositivi a lungo nel tempo.Riguardo a quelle idee di pensiero che propongono un intervento estremamente precoce,vedi planas e le scuole francesi funzionali,concordo in termini di principio ma non in termini di praticità.Che collaborazione ti può dare un bambino di tre,quattro anni? e ,soprattutto quanti anni di terapia (con conseguente sacrificio anche del nucleo familiare) bisogna effettuare?.Personalmente comincio a trattare prima dei sei anni(5 ,5 e mezzo) solo le gravi terze classi ed i gravi morsi aperti.Nel primo caso l'analisi cefalometrica è fattore discriminante,non bisogna lasciarsi ingannare da un profilo gradevole,è la proiezione di crescita il fattore a cui riferirsi.Se i rapporti spaziali tra base del cranio (la cui crescita termina intorno ai 7 anni e la mandibola ( che cresce sino ai 12-13 nelle femmine e 14-15 nei maschi) è border line si deve agire.Stesso discorso per i morsi aperti,una prolungata mancanza del sigillo anteriore perpetua il vizio della respirazione orale e la disfunzione linguale.E' probabile che dopo una fase attiva di un paio d'anni di tanto in tanto la terapia vada ripresa.Il momento migliore per intervenire è quello tra gli 8 ei 12 anni.Si lavora con apparecchi ortopedico- funzionali e si finalizza con la tecnica fissa.L'unico caso in cui si può attendere la completa permuta dei denti è nei casi puramente estetici con affollamenti che non incidono sui corretti rapporti occlusali.Intervenire in dentizione mista consente di rimodellare il terzo inferiore della faccia,di operare una terapia meno impegnativa,di rieducare eventuali disfunzioni e di delegare alla terapia fissa solo il semplice allineamento.
Il blog di odontoiatria Dott. Trubiani > Benvenuti sul blog del Dott. Trubiani

Benvenuti sul blog del Dott. Trubiani

Resta sempre informato, leggici!

Share on Facebook
Tweet
Siamo online con il Blog del Dott. Trubiani, dentista a Roma dedicato ai nostri pazienti fedeli e a tutti coloro che navigando entreranno in contatto con noi. Aprire un blog interamente dedicato alla nostra branca della medicina, rappresenta l’inizio di una nuova avventura, nella quale mettere a disposizione tutte le nostre conoscenze ma soprattutto ci offre l’opportunità di raggiungere chi non ci conosce, chi può trovare nella nostra realtà un interessante novità da scoprire.

Negli ultimi anni è cambiato drasticamente l'approccio alle cure odontoiatriche e ad ogni branca della medicina. Prima di scegliere a chi affidarsi e che tipo di cura fare ci s'informa ovunque, in modo spasmodico ed internet è il mare ideale dove trovare risposte ai mille dubbi. In realtà risposte contrastanti su medesime problematiche spesso più che chiarire le idee le confondono maggiormente.

Questo vuole essere un sito dinamico e di orientamento dove si approfondiscono le patologie odontoiatriche e le relative possibili cure, i benefici, i limiti ed i rischi delle diverse soluzioni. Ci sono spesso soluzioni diverse per un singolo problema (non sempre) bisogna conoscerle tutte ma inevitabilmente infine si deve dar fiducia ad un professionista e la scelta strategica finale deve essere fatta insieme Il nostro obiettivo è quello di raccontare il meglio della nostra passione per l’odontoiatria, offrire maggiori informazioni sulle cure e le tecniche che proponiamo e rispondere ai commenti e alle richieste degli utenti web. Non esitate quindi a contattarci o richiedere approfondimenti, cercheremo di soddisfare al meglio e in tempi brevi le vostre richieste.



Scorrendo fra le pagine del nostro sito, troverete informazioni utili, le immagini del nostro studio e gli indirizzi utili per raggiungerci via email, telefono o in sede.